Presentazione
La Banda di San Pellegrino nasce nel lontano 1906 grazie ad un piccolo gruppo di musicanti che già nel 1904 si esibisce senza uso di spartiti in esecuzioni semplici ed orecchiabili. Artefice dell’iniziativa è la famiglia Dadda con il sostegno dei fratelli Angelo e Leone Bonzi, primo maestro del gruppo è Benedetto De Sanctis. E’ l’epoca in cui prendono corpo i complessi del Casinò e del Grand Hotel e la creazione del Corpo Musicale, oltre ad essere determinata da motivazioni culturali, risponde anche ad esigenze di tipo turistico e rappresentativo.
Nel 1907 viene redatto il primo statuto e nel 1911 si inaugura la nuova Bandiera.
Dal 1916 al 1922 e dal 1941 al 1945, la Banda è ridotta a causa del richiamo alle armi di parecchi musicanti. Riprende la propria attività nel 1947 sotto la guida del maestro Pietro Carminati. Nel 1963 viene redatto il nuovo statuto che rimane in vigore fino al 2008 anno in cui viene rivisitato e aggiornato.
E’ il 1971 quando alla guida artistica della formazione arriva il prof. Giuseppe Tassis concittadino e insegnante di clarinetto presso il conservatorio di Bergamo. Tutto viene completamente rivoluzionato: l’organico, il repertorio, il modo di concepire la Banda e i rapporti con il pubblico. La realtà musicale di San Pellegrino diventa un modello che supera i confini regionali.
Nel 1974 il Corpo Musicale partecipa al concorso nazionale di Pizzighettone vincendo il primo premio e sempre nello stesso anno viene inaugurato il nuovo Stendardo. Nel 1999 vede la propria partecipazione al programma RAI Uno Mattina.
La formazione bandistica è composta da 45 strumentisti ed è diretta dal prof.
Francesco Panico insegnante di tromba presso il liceo musicale di Bergamo, presidente del sodalizio è l’Avv. Francesco Salaroli.
